materiali Lana merino

La lana merino è la soluzione pensata direttamente dalla natura per le situazioni di temperatura estreme. Le pecore che la “indossano” non sono pecore normali, che brucano l’erbetta a fondovalle, queste vivono in altura dove il clima è tutt’altro che ospitale, in estate, ma soprattutto in inverno, con temperature gelide. La lana merino è “per natura” altamente traspirante nei periodi caldi e termoisolante, totalmente a impatto zero, biodegradabile e riciclabile.

Una lana di qualità: le fibre della lana merino sono più morbide e lisce rispetto a quelle della lana tradizionale e riducono le sensazioni di prurito che a volte possiamo avvertire indossando un maglione di lana. Di seguito forniamo un quadro sui certificati, sulle tecnologie e sulle innovazioni dei nostri produttori relativi alla lana merino.

GOTS

Leader mondiale nella definizione degli standard di lavorazione tessile di fibre organiche, inclusi criteri ecologici e sociali. I criteri ambientali comprendono, ad esempio, la valutazione di tutti gli input chimici (ad esempio tinture, ausiliari e prodotti chimici di processo) che devono soddisfare i requisiti di base sulla tossicità e biodegradabilità / eliminabilità. Ma il certificato GOTS considera anche i criteri sociali: tutti i produttori devono soddisfare criteri sociali minimi in base alle norme dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL). Scopri di più: Global-Standard.

Eco Classifica

Ogni fibra presenta vantaggi e svantaggi a seconda delle fasi di produzione e non esiste un materiale che sia vantaggioso sotto ogni aspetto. Tuttavia è possibile stilare una classifica dei tessuti più ecologici, una “eco-classifica”.

Tessuti di classe A: questi tessuti sono i migliori in termini di sostenibilità ambientale. In questa categoria rientrano tutti i tessuti riciclati: non c’è niente di meglio che riutilizzare le risorse già esistenti.
Tessuti di classe B: rientrano in questa classe il cotone organico, coltivato senza l’utilizzo di sostanze chimiche, e l’eucalipto, data l’elevata resa e lo speciale processo a ciclo chiuso ideato da Tencel ®.

Tessuti di classe C: rientra in questa classe il tessuto di bambù, in quanto, pur presentando notevoli benefici per l’ambiente nella fase di coltivazione, il processo di estrazione della fibra necessita notevoli quantità di acqua e prodotti chimici. Per bilanciare tale effetto negativo, il tessuto di bambù che utilizziamo in RE-BELLO viene mischiato con il 30% di cotone organico.
Tessuti di classe D: rientra in questa categoria il cotone tradizionale, ma anche altri materiali sintetici quali il poliestere vergine (ovvero non riciclato). RE-BELLO non utilizza materiali di questo genere in quanto non ritenuti sostenibili.

percentuali materiali nella collezione

Classe A: PET Newlife, Lana Riciclata
Classe B: Cotone organico e eucalipto, lana merino, lana tirolese
Classe C: Bambù, lana tinta alle erbe
Altri